IL NEMICO INVISIBILE – Tutto come previsto. JL (jetlag) ha vinto: mi sono svegliato alle 2.25 ! 😏 C’era da aspettarselo, è sempre successo, è una guerra senza storia…e nel 99% dei casi non riesco a rimettermi giù per dormire ancora un po’. E allora che fai? Leggi i giornali italiani online, racconti a chi ha voglia di seguirti cosa hai fatto (qui), oppure guardi un’altra puntata della Casa di Carta o ancora, accendi la TV e senti un po’ cosa succede intorno a te (questo, però, con 3 principesse che ancora sonnecchiano, stavolta non si può fare).
BREAKFAST IN AMERICA – per me è tradizione, la prima mattina, data la sveglia “da cacciatore”, andare in uno dei miei posti preferiti, Canter’s su Fairfax. Un vecchio diner ebraico (fanno un pastrami incredibile, certo non per colazione), aperto 24 hrs; fare colazione con le loro eggs benedict è un’esperienza imperdibile. Quando finalmente, chi prima chi dopo, siamo pronti, usciamo e andiamo! Ho fatto centro, tutti entusiasti, applausi !!! Seduti in uno dei caratteristici booths, sussurro ai miei compagni di avventura che, venendo qui da tanti anni (anche se magari una sola volta l’anno), riconosco ormai la cameriera Anna, una signora simpatica, forse sui 70-75. Lei, che ci stava versando il caffè, mi sente e dice, in un buon italiano, “Anche io ti riconosco!”. Salgo sul podio, medaglia d’oro. 🥇
BIKING ALONG THE OCEAN – dopo una sosta alla AT&T per comprare una scheda dati da usare nel nostro hotpsot (che però funziona solo nel mio iPhone – vabbè, studieremo la cosa più tardi) andiamo a Venice per una biciclettata. 7 biciclette adulti e 1 bambini (per Emma la “scatenata”), praticamente tante quante al Giro d’Italia. 🚴🏻♂️ Ci disponiamo disciplinati (vabbè, si…più o meno) in fila indiana e ci dirigiamo a nord, verso Santa Monica, lungo la ciclabile che divide la grande spiaggia dorata dell’Oceano Pacifico dalle prime case, fronte mare. In tutto, “anda & rianda” (citazione), pedaliamo una decina di km. C’è un gran bel sole, fa caldo (è l’una!) ma non è asfissiante, è secco. Lasciate le biciclette passiamo a vedere i canali che danno il nome alla località e, proseguiamo per Santa Monica, per una passeggiata sulla 3rd St Promenade (un classico).
PIT STOP & DINNER – rapido break in albergo prima di cena; non ce ne siamo accorti prima, abbiamo le braccia “alla muratora”, rosse, infuocate, che prudono, a rischio eritema….in bici, con il caldo secco e la brezza marina non si sente così forte, però il sole qui picchia, ammazza se picchia ! Qualche tempo fa, alla ricerca di un buon hamburger (lo volevo in un posto tradizionale, di quelli veri, originali) trovai The Apple Pan, su Pico. 🍔 Un posto molto caratteristico, direi off the beaten tracks (come direbbero sulla Lonely Planet), che fa degli hamburgers straordinari; unica pecca (comprensibile per il limitato numero di posti – forse 20 in tutto? – e la rapidità con la quale si consuma il pasto), non si prenota. Dopo una breve attesa riusciamo a sederci e a dare la possibilità, alle nostre papille gustative, di fare la hòla. A seguire – è d’obbligo, il nome del posto la dice tutta! – si chiude con una fetta di super torta di mele. Dimenticavo, c’è un altro neo : niente alcolici (non hanno la licenza specifica), niente birra !!! 🤬