DAY 3 – WANDERING AROUND LA

FARMERS MARKET – un altro classico. Facciamo colazione da Dupar’s, a base di pan cakes e french toast; Andrea, Diego, Emma e Sara (in rigoroso ordine alfa) se la godono alla grande. Federica, Marina, Claudio ed il sottoscritto (in ordine alfa, prima le signore), invece…..anche ! Il FM era il mercato dei contadini, dei coltivatori che dalle loro terre portavano i loro prodotti in città; oggi è un po’ turistico (ma vale sempre la pena fare un giro), pieno di posticini dove mangiare qualcosa, fruttivendoli, macellai, una pasticceria per cani, una vecchia pompa di benzina, ampia selezione di thè e tanto altro. Poi due passi a The Grove, lì accanto, e a seguire un giro nella zona del Chinese Theatre, Walk of Fame, Dolby Theatre (Oscar), Hollywood Sign…un must da non perdere, soprattutto per chi è a LA per la prima volta, anche per vedere i matti che girano vestiti da Spiderman (con la panza), Chubecca, Capt America e così via, per farsi foto con i turisti.

MULHOLLAND DRIVE – saliamo da Laurel Canyon (lo conosco bene, l’ho fatto per anni, per andare in ufficio, quando lavoravo alla Disney, che ha il suo quartier generale a Burbank, nella valle) per poi imboccare a sx MD, che corre sulla cresta delle colline di Hollywood, offrendo panorami bellissimi a sx verso LA e Santa Monica, e a dx verso la Valley. Da lì scendiamo per Cold Water Canyon (via dell’Acqua Fredda, ce l’abbiamo anche noi a Roma!), verso Sunset; stiamo dirigendoci verso la….

UCLA – che quest’anno festeggia il centenario, è il luogo dove è nato/a (boh, maschile o femminile?!) Internet. Un Campus meraviglioso; visitiamo lo store e poi il loro palazzetto (mica tanto etto, ha 13.800 posti a sedere!) dello sport, dove si svolgono incontri sportivi di qualsiasi genere. UCLA ha “prodotto” 11 premi Nobel e tanti, tantissimi campioni sportivi. Una cosa di questo genere – il Campus in generale, intendo – per noi è fantascienza, ahimè….i ragazzi rimangono a bocca aperta, pesando forse ai loro studi prossimi futuri.

BOA“il boa non è un serpente, ma una steakhosue elegante…” (cit. Rettore). Posto molto cool, bella gente, buona musica. Carne davvero eccezionale, ma il posto è caro (tutte le steakhouse di livello, qui, sono care), forse troppo. E poi a ninna, domani si lascia LA verso Morro Bay, sulla strada per San Francisco.

Join the Conversation

  1. Avatar di Sconosciuto
  2. Avatar di Sconosciuto
  3. Avatar di Sconosciuto

3 Comments

  1. Mi hai creato una dipendenza….non riesco a non leggerti!!!! 👏👏👏👏
    P.S.
    La prossima volta veniamo anche noi!

    "Mi piace"

Lascia un commento