DAY 10 – SEQUOIA NAT’L PARK

VERSO LE SEQUOIE – imbocchiamo la strada che da Three Rivers ci porta al Parco, superiamo il “casello” di ingresso (dove una simpatica giovane ranger, con tanto di cappello d’ordinanza, ci dà il benvenuto e qualche informazione addizionale) e cominciamo a salire verso Moro Rock; si va dai circa 500m s.l.m. di Three Rivers fino a 1800-2000. La temperatura cala rapidamente, l’aria è tersa, c’è un bel freschetto, quasi freddo. Nelle 16 miglia che ci separano dalla sequoia più grande del mondo (dettagli più avanti) ci sono 130 curve (!), alleniamo i muscoli delle braccia. Qualche breve sosta intermedia per ammirare il panorama e qualche foto e si arriva alla…

GIANT FOREST – un cartello (qui le indicazioni sono sempre tante e precise) ci informa che stiamo entrando nella Giant Forest (siamo oltre quota 1800), la foresta con gli alberi più grandi, belli, antichi e maestosi del mondo. Si guida attraverso alberi infiniti (non solo sequoie, ovviamente) fittissimi e verdi, i colori (soprattutto dei tronchi delle sequoie, marrone chiaro, tabacco, con riflessi arancioni) sono bellissimi, nell’aria c’è profumo di legno, un mix fra caminetto e falegnameria. Puntiamo a lui, al Generale….

GENERAL SHERMAN – lasciamo la macchina e scendiamo a piedi per un sentiero pavimentato di circa 7-800 mt, con un dislivello di 600, per arrivare al mitico Generale Sherman, la sequoia gigante regina del Parco. 1.910 tonnellate di peso, il suo volume (stimato) è di 1.437 metri cubi, l’altezza 83 metri, alla base la circonferenza del tronco è di 31 metri e il diametro 11. La sua età è stimata fra i 2.300 e i 2.700 anni. Una cosa incredibile ! Ma non è l’unico albero a richiamare l’attenzione dei visitatori; tutto intorno altre sequoie giganti, alcune accoppiate, altre a gruppi, qualcuna con dei grandi “tagli” verticali nel tronco che lasciano vedere attraverso…un vero spettacolo, natura pura, nella sua essenza… Decidiamo di percorrere il Congress Trial, un loop di più di 3 km nella foresta; arriviamo ad un gruppo di sequoie “riunite”, come in un congresso, che riteniamo aver ovviamente ispirato il nome del sentiero. La camminata dura un’oretta e dà grande soddisfazione (a quasi tutti…)

LODGEPOLE e CRYSTAL CAVE – ci fermiamo per un boccone in uno dei pochi (ma molto attrezzati) posti all’interno del Parco. La strada per andare al Tunnel Log (è una sequoia sdraiata sulla strada, nella quale è stato scavato un tunnel percorribile in auto) e a Moro Rock è chiusa nei week end, quindi – nostro malgrado – rinunciamo. Riprendiamo la strada del ritorno e decidiamo di deviare verso Crystal Cave; dopo 20 minuti di strada tutte curve, arriviamo al casottino delle grotte dove, con molta cortesia e inaspettata trasparenza (soprattutto considerando che la visita sarebbe a pagamento), il ranger di turno ci dice che se nella vita abbiamo visitato altre grotte (e noi ne abbiamo viste) “…you don’t miss much if you don’t see this”. Ma come ?!?! 😳 Sono già le 5 e mezza e la visita durerebbe due ore, la saltiamo. Torniamo in albergo un po’ stanchi ma molto contenti, abbiamo assistito e “assaporato” uno spettacolo certamente unico al mondo. Domani trasferimento a Las Vegas, sarà lungo (quasi 6 ore), i ragazzi sono un po’ preoccupati.

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