DAY 13 – LAS VEGAS TO GRAND CANYON

SI PARTE – lasciamo Las Vegas alla volta del Grand Canyon, senza prima però fermarci per la foto di rito sotto al mitico ed iconico cartello di welcome ai visitatori. Facciamo una fila di 10-15 minuti (si, c’è la fila per la foto!) sotto un sole cocente, ma teniamo duro. Di fronte c’è un mega store della Harley Davidson, l’insegna dice che c’è anche la caffetteria; dovendo fare ancora colazione andiamo. Il negozio è enorme, si vendono moto, accessori, gadget e quant’altro, ma si noleggiano anche le mitiche moto per chi, un po’ di America, la vuole conoscere cavalcando una due (o tre, vedi galleria in basso) ruote. Penso subito al mio amico Sergio, Harleysta convinto, che qui godrebbe come un bimbo a Disneyland. Uscendo da Vegas superiamo la famosa Hoover Dam e ci dirigiamo inizialmente a sud, per poi piegare verso est, alla volta del Grand Canyon.

ROUTE 66 – l’ora è quella e, quindi, decidiamo di uscire per il pranzo a Seligman (Arizona). Senza saperlo né volerlo, siamo nel luogo di nascita della Storica Route 66; ci fermiamo al “Road Kill Cafè & O.K. Saloon”, un ristorante sulla strada, molto divertente; il loro motto è “You Kill It, We grill It”, riferendosi ai polli (o altri animali) che, visto il nome di un piatto sul menù (v. sempre sotto), evidentemente fanno fatica ad attraversare la strada e arrivare vivi dalla parte opposta 🤣. Il ristorante è carino, particolare e caratteristico, forse anche un po’ turistico, ma molto divertente. All’interno anche un piccolo negozietto che vende memorabilia e oggetti della/sulla Route 66.

UNDER CANVAS – è qui che dormiremo per le prossime due notti, siamo a circa 20 miglia dall’ingresso del South Rim del Grand Canyon. Si tratta di un campeggio o, come lo definiscono loro, un “glamping” (glamorous camping); ce ne sono vari, anche in altre zone degli Statu Uniti. Il campo conta circa 70 tende, di varie misure, con e senza bagno interno, quelle senza usano i servizi comuni (noi lo abbiamo). Le tende sono attrezzate, con un enorme lettone e due brandine con sacco a pelo (siamo in zona desertica, l’escursione termica è tanta, qui di notte può fare freddino) per i ragazzi; ma senza corrente elettrica (loro forniscono due kit con un potente power bank, lanterna led ricaricabile e piccolo ventilatore) e con poca acqua. In doccia, p.es., l’acqua esce fino quando, con una mano, si tira una catenella – quindi di fatto ci si lava con una mano sola. Al centro del campo una tenda molto più grande, sotto la quale sono alloggiate la reception (un tavolino con un computer!), dei salottini, tavoli per mangiare, una zona giochi e la cucina; all’esterno tavoli per tutti e un grande braciere che viene acceso la sera ed intorno al quale ci si raccoglie per chiacchierare e abbrustolire marshmallows…un po’ più in là tre zone BBQ attrezzate a disposizione dei clienti.

TRAMONTO SUL GRAND CANYON – fatto il check in e lasciate le valigie in tenda andiamo ad ammirare il tramonto al Grand Canyon. Passiamo il “casello” di ingresso e ci fermiamo al Mather Point, uno dei principali punti di vista. Diciamo ai 4 ragazzi di chiudere gli occhi e li accompagnano, tenendoli per mano, fino al ciglio del Canyon (protetto da una balaustra). 3 – 2 – 1….aprite !!! Io riprendo la scena con il telefonino (qui il video – password “2019usroadtrip”): sorpresa, meraviglia, emozione, gioia, incredulità, sulle loro facce un mix fantastico che riempie il cuore di noi genitori. Ma anche noi, che qui eravamo già stati (qualcuno anche più di una volta), rimaniamo per l’ennesima volta a bocca aperta. Questo è senza dubbio uno degli spettacoli più emozionanti al mondo, la natura nella sua essenza e maestosità , siamo davvero senza parole, straordinario.

SPESETTA e CENA – ritornando ci fermiamo in un Market, abbiamo bisogno di un po’ di alcool (fin qui, quando abbiamo assaporato alcool, siamo andati fondamentalmente a birra, che non è propriamente alcool); d’altra parte dopo cena non dobbiamo guidare, siamo nelle tende, la luna è quasi piena, l’atmosfera è magica…. Io penso al drink di aperitivo (cranberry juice, vodka e lime), Federica e Claudio si occupano del vino; rosso per loro, mentre per me, che lo preferisco, scelgono un bianco…non commento il nome del vino da loro scelto 😏, lo vedete in galleria. Aperitivo, cenetta nella tenda comune, i ragazzi dopo cena si arrostiscono qualche marshmallows e poi tutti a nanna, domani giornata piena al Grand Canyon.

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